Investire nel mattone: conviene ancora?

16/04/2014
Investire nel mattone: conviene ancora?

“Investire nel mattone conviene ancora?” non sono in pochi oggi a porsi questo dilemma.
Il difficile contesto economico e le mutate condizioni fiscali, hanno messo in allerta una popolazione che da sempre ha come ambizione primaria la “dimora”, non solo a titolo di acquisto per prima casa, ma anche per puro investimento.

Cerchiamo di capire se conviene ancora investire nel mattone!
Partiamo dal presupposto che è nei momenti di crisi che nascono le grandi opportunità.
Mai come oggi abbiamo assistito ad una serie di eventi concomitanti favorevoli per gli acquirenti.
La necessità di liquidità da parte della classe media, gli alti costi fiscali e di gestione degli immobili, la grande offerta presente sul mercato non solo tradizionale (ma derivante anche ad esempio da aste giudiziarie), fanno si che il mercato intraveda una nuova luce decisamente positiva. 
Affermazione ancor più valida se si tratta di immobili di lusso.

I proprietari hanno iniziato a vendere e addirittura a “svendere” in alcuni casi proprietà di pregio assoluto quali ville, casali, castelli, uffici e anche attività commerciali, come ad esempio alberghi nelle più ambite città al mondo.
Un discorso, infatti, che non vale solo sul mercato italiano, ma su tutto il sistema globale, dall'Europa, all'America, dall'Asia, all'Oceania si trovano occasioni di altissimo interesse culturale, artistico o economico.

Ovviamente non è semplice individuare con rapidità il vero affare, ma cerchiamo di dare alcuni spunti utili.
Dando per scontato le doti naturali dell'acquirente quali il fiuto per l'affare, possiamo dire che senza ombra di dubbio, il potenziale compratore deve avere nelle corde pazienza e curiosità.
In un mercato caratteristico come quello attuale le offerte sono molte, bisogna avere pazienza selezionando attentamente l'immobile tra migliaia di proposte.

Una volta effettuato questo screening è necessario fare una stima reale dell'immobile, basandosi non solo sui prezzi di mercato dell'area, ma almeno anche sulla posizione geografica, sulla storicità dello stesso, sulle richieste della zona e sulla situazione economico/politica dello Stato in cui si decide di investire.

Da un punto di vista finanziario è fondamentale valutare il probabile ritorno sull'investimento, basandosi sui potenziali costi di locazione dell'immobile.
Facendo un calcolo veloce si può dire che un immobile i cui ricavi coprono i costi in 20 anni, garantisce una rendita di circa il 5%, imprevisti a parte.
Attenzione però! Ragionando a livello finanziario si è spesso portati a pensare al ritorno secco sull'investimento, senza valutare che l'immobile non è una rendita finanziaria, ma un bene il cui valore dura nel tempo, anzi spesso matura. 

Si può quindi dire che un immobile la cui rendita è pari alle migliori rendite finanziarie sul mercato è già un opportunità!
L'occasione è ancora maggiore se il compratore ha la capacità di “trattare” la richiesta. In un mercato in cui spesso l'acquirente è disposto a scendere anche del 20% rispetto al prezzo richiesto questa attività permette un incremento esponenziale del ritorno sull'investimento.

Alla luce di quanto affermato e facendo una giusta miscellanea di tutti i fattori suddetti si può quindi affermare che senza dubbio l'immobile è ancora oggi uno dei migliori investimenti presenti sul mercato!

Quindi investitori …… la caccia è aperta!


Cerca il tuo immobile